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26 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Formazione Tematica | Rinascita 18 Alta Formazione Antroposofica In Italia

    La formazione tematica si svolge in incontri di approfondimento su tematiche relative a un ampliamento dell’orizzonte conoscitivo e operativo attraverso l’antroposofia. FORMAZIONI SPECIALISTICHE Il Master in Multidisciplinarietà Integrata Rinascita18 include e propone percorsi di alta formazione specialistica dedicati a discipline, professioni e ambiti di ricerca specifici aperti a Uditori . Anno Accademico 2026/2027 Seminario Specialistico: Percorso di approfondimento in psicopatologia, fenomenologia e pedagogia curativa. Siamo lieti di annunciare l'inizio del seminario previsto per il 20 ottobre 2026. Il percorso, della durata di circa 40 ore, è aperto a professionisti, ricercatori, studenti e uditori esterni. Docente: Dott. Carmelo Samonà, Medico, Antroposofo, Formatore Accademico. Le iscrizioni chiudono il 16 ottobre 2026. Per partecipare, è necessario inviare la richiesta di iscrizione via email a info@rinascita18.com . La scheda informativa completa è disponibile qui in allegato . Corso introduttivo e fondamentali per la formazione di insegnanti e/o organizzatori Percorso di Arte, Percezione e Coscienza. Approfondiremo dal 30 ottobre 2026 elementi di psicologia della percezione e offriremo un laboratorio pratico parte di un percorso formativo esperienziale online. Docente: Adriana Mariutti - Formatrice in Arte e Terapia Artistica. 7 incontri per un totale di 10,5 ore. Le iscrizioni chiudono il 23 ottobre 2026. Per partecipare, invia la richiesta di iscrizione via email a info@rinascita18.com . La scheda informativa completa è disponibile cliccando qui in allegato. Le mani che educano Percorso esperienziale dal 31 ottobre 2026 di attività tessili per adulti, insegnanti e genitori che accompagnano la crescita dei bambini. Moduli a Rocca Colonna, Castelnuovo di Porto (Roma). Docente: Astrid Cammerinesi. Iscrizioni: Tel +39 333 8975039, info@tessutisociali.it . Date: 31 Ott | 29 Nov 2026. Orario: 18:00 – 19:30. Un’iniziativa congiunta di Rinascita18 Accademia con Tessuti Sociali. Si realizza con numero minimo di 5/7 partecipanti. Sezione in aggiornamento continuo. Per ulteriori informazioni prossimi seminari e corsi 2027 contatta Rinascita18 Didattica, email: info@rinascita18.com PerCORSI Psicologia e Scienze della Coscienza Studio della coscienza e dei processi psichici e relazionali, con attenzione alle loro dimensioni educative, professionali e sociali. Pedagogia ed Educazione Percorsi dedicati alla pedagogia, alla pedagogia Steiner-Waldorf, alla pedagogia terapeutica e ai processi di sviluppo e formazione della persona. Salute e Medicina Integrata Seminari e percorsi di approfondimento sulla salute e sulla relazione di cura, nel dialogo tra differenti approcci e saperi. Terapia Artistica Percorsi teorico-pratici dedicati ai linguaggi artistici e al metodo di Liane Collot d’Herbois , attraverso studio, esperienza artistica e attività laboratoriali. Scienze Sociali e Triarticolazione Percorsi dedicati alla vita sociale, alle dinamiche organizzative e alla ricerca di nuove forme di collaborazione, responsabilità e partecipazione. La programmazione dell’Accademia si rinnova annualmente in relazione ai percorsi formativi, alle attività di ricerca e ai progetti culturali di Rinascita18.

  • Alta Formazione Rinascita18

    Pedagogia Waldorf, Arteterapia, Antroposofia generale, Metodologia. Medicina Integrata Antroposofica, Triarticolazione Sociale. PERCORSI FORMATIVI Formazione, ricerca e specializzazione per una comprensione integrata dell’umano Rinascita18 Accademia propone un sistema di percorsi formativi interdisciplinari rivolti a chi desidera approfondire la conoscenza della persona, sviluppare competenze professionali e partecipare a una ricerca orientata all’innovazione educativa, culturale e sociale. I percorsi nascono dall’incontro tra discipline, metodologie ed esperienze differenti, mantenendo la specificità di ciascun ambito di studio e favorendo, al tempo stesso, il dialogo interdisciplinare. La proposta formativa comprende Master, percorsi specialistici, seminari, corsi di formazione e aggiornamento, moduli tematici e gruppi di studio e ricerca. UN SISTEMA FORMATIVO ARTICOLATO ALTA FORMAZIONE Percorsi strutturati e di lunga durata destinati a chi desidera sviluppare una preparazione approfondita, integrando conoscenze teoriche, metodologia, esperienza e pratica. Master e percorsi professionalizzanti costituiscono il nucleo principale dell’offerta dell’Accademia. Sono rivolti a professionisti, laureati, studenti e persone già impegnate nei settori dell’educazione, della salute, dell’arte, della cultura e dello sviluppo sociale, secondo i requisiti previsti dai singoli programmi. FORMAZIONE SPECIALISTICA Percorsi dedicati all’approfondimento di specifici ambiti disciplinari e metodologici. La formazione specialistica consente di sviluppare competenze mirate attraverso seminari, laboratori, cicli di lezioni e percorsi tematici , rivolti sia agli studenti dell’Accademia sia a professionisti e partecipanti esterni. Tra gli ambiti di approfondimento rientrano, secondo la programmazione annuale: Pedagogia · Salute e Cura · Psicologia · Arte e Arteterapia · Scienze Umane · Scienze Sociali · Cultura e ricerca interdisciplinare. FORMAZIONE CONTINUA E AGGIORNAMENTO Moduli e seminari brevi pensati per chi desidera aggiornare le proprie conoscenze, approfondire una disciplina o acquisire nuovi strumenti senza necessariamente intraprendere un percorso di lunga durata. I singoli moduli possono, quando previsto dal programma, essere frequentati anche come Uditori esterni . Questa modalità permette di costruire percorsi di studio flessibili, coerenti con le esigenze professionali e personali dei partecipanti. GRUPPI DI STUDIO E RICERCA Spazi dedicati all’approfondimento, al confronto e alla ricerca condivisa. I gruppi di studio costituiscono un luogo nel quale studenti, docenti, ricercatori e professionisti possono confrontarsi su temi specifici, sviluppare letture interdisciplinari e contribuire all’elaborazione di nuove prospettive. LE AREE DISCIPLINARI L’identità di Rinascita18 si fonda sul dialogo tra discipline autonome, ciascuna caratterizzata da propri contenuti, metodi e strumenti. L’interdisciplinarità non significa quindi confondere i saperi, ma metterli in relazione per comprendere fenomeni complessi e sviluppare nuove possibilità di ricerca e applicazione. EDUCAZIONE E PEDAGOGIA Studio dei processi educativi e formativi, dello sviluppo della persona e delle pratiche pedagogiche. Pedagogia · Pedagogia Waldorf · Pedagogia terapeutica · Psicologia dello sviluppo · Educazione e comunità. SALUTE E CURA Approfondimento delle diverse dimensioni della salute e della relazione di cura, attraverso il confronto tra conoscenze scientifiche, esperienza professionale e prospettive integrate. Medicina integrativa · Salute · Alimentazione · Relazione di cura · Discipline complementari. PSICOLOGIA E SCIENZE DELLA COSCIENZA Studio dei processi psichici, relazionali e della coscienza, con particolare attenzione alla persona nella sua dimensione individuale e sociale. ARTE E ARTETERAPIA L’arte come disciplina di conoscenza, esperienza e relazione. Pittura · Disegno · Colore · Forma · Terapie Artistiche · Metodo Liane Collot d’Herbois. SCIENZE UMANE Un’area dedicata allo studio dell’essere umano attraverso il dialogo tra antropologia, filosofia, psicologia, storia della cultura e ricerca sulla coscienza. SCIENZE SOCIALI Studio delle dinamiche sociali, organizzative ed economiche e delle forme attraverso le quali gli individui possono contribuire alla costruzione della vita comunitaria. Triarticolazione sociale · Economia · Organizzazione · Leadership · Comunità · Innovazione sociale.

  • V Forum di Rinascita18 e la Triarticolazione Sociale

    V Forum Internazionale 2026 L’ITALIA TRA ORIENTE E OCCIDENTE Una nuova architettura del sociale Milano - Cernusco sul Naviglio 3/4 Ottobre 2026 V Forum Internazionale LA QUESTIONE SOCIALE 2026 L’ITALIA TRA ORIENTE E OCCIDENTE. Una nuova architettura del sociale 3-4 Ottobre 2026 | Cernusco sul Naviglio - MILANO Il Forum La Questione Sociale 2026 vuole essere un momento di incontro tra diversi punti di vista (non solo teorici, ma anche pratici) sul sociale economico, politico e culturale , accomunati dal tema della necessità di ragionare su di una nuova architettura dell’organismo sociale: del cosiddetto "sistema". Che le iniziative "sociali" (anche le più etiche e lodevoli) non funzionino più, ce ne accorgiamo ormai quotidianamente tutti: giovani e anziani. Tuttavia non possiamo solo limitarci a criticare, anche giustamente, l’operato umano (ormai più algoritmico artificiale che umano) in Economia, Politica e Cultura. Quell’operato ha sempre per contenitore il cosiddetto "sistema", e quel contenitore non è qualcosa di neutro e indifferente, anzi: oggi ostacola qualsiasi iniziativa umana e la rende unilateralmente antisociale e disumana (Gaza, l’età dell’oro secondo Trump, la propaganda politica ecc.) in tutte e tre le dimensioni favorendo l’egoistica violenza ignorante delle Persone, l’ideologico conflitto militare tra le Comunità, la crudele predazione delle risorse sul Territorio planetario. Quindi il Forum 2026 vuole diffondere la conoscenza e la comprensione dell’attuale struttura di "sistema" per cogliere la necessità e l’urgenza di condividere un nuovo pensare sociale (meno ottuso, limitato, miope dell’attuale) capace di porre in atto una nuova architettura del sociale tridimensionale: una nuova, concreta, "differenziata" struttura di sistema che non ostacoli più il nostro compartecipe anelito sociale, ma anzi lo favorisca decisamente (non più solo illusoriamente e a chiacchiere), e sia finalmente promotrice di una evoluzione realmente, veramente umana. A. di Furia ISCRIZIONI FORUM 2026 Contributo organizzativo La partecipazione al Forum è subordinata all’iscrizione preventiva da effettuarsi scrivendo a info@rinascita18.com Quota di partecipazione (comprende i coffee break) • € 50 – Iscrizione ordinaria entro il 22 settembre 2026 • € 70 – Iscrizione dal 23 settembre 2026 e in sede • € 30 – Studenti, giovani ricercatori, under30, abitanti di Cernusco S/N e casi particolari. Durante il Forum sarà possibile effettuare donazioni volontarie aggiuntive rispetto alla quota di iscrizione, aderendo come Membro Sostenitore . Modalità di iscrizione L’iscrizione si perfeziona mediante versamento della quota tramite bonifico bancario. Intestatario: Rinascita 18 S.r.l. Società Benefit Banca Intesa Sanpaolo IBAN IT70 T0306 9096 0610 0000 157 589 Dati per la fatturazione/ricevuta fiscale Per l’emissione della ricevuta, si richiede l’invio dei dati: • Nome e cognome • Indirizzo completo di residenza • Recapito telefonico • Codice Fiscale Conferma dell’iscrizione Per completare l’iscrizione è necessario: 1. Effettuare il bonifico bancario 2. Inviare la ricevuta del pagamento a info@rinascita18.com 3. Inviare i dati fiscali richiesti Successivamente verrà trasmessa la conferma ufficiale di iscrizione. ISCRIZIONE AL FORUM 2026 L'Italia tra Oriente e Occidente Nome Cognome Email Telefono Indirizzo Codice Fiscale Scelta singola Autorizzo il trattamento dei miei dati personali contenuti nel presente modulo ai sensi del Regolamento UE 2016/679 Invia

  • Relatori e Programma | Rinascita18

    Relatori Forum "La Questione Sociale" 2026 Il Forum riunisce studiosi, professionisti, ricercatori e protagonisti della vita culturale e sociale, provenienti da esperienze e ambiti differenti. I loro contributi offrono prospettive complementari sui grandi cambiamenti che attraversano la società contemporanea, favorendo il confronto tra Oriente e Occidente e la ricerca di nuove forme di convivenza, responsabilità e collaborazione. Di seguito, una breve presentazione dei relatori e dei temi attraverso i quali ciascuno contribuirà al dialogo del Forum 2026 in ordine di interventi. Carmelo Samonà OCCIDENTE E ORIENTE Individualità e comunità come pilastri della società del futuro. L'emergere dell'individuo come fulcro dell'evoluzione sociale. Gaetano Colonna L'IDENTITÀ DELL'EUROPA Quale missione storica per il continente? Cristina Veroni L'INFLUENZA DELLA SPIRITUALITÀ CRISTIANA IN ITALIA Il pensare del cuore e l'agire morale in Antonio Rosmini. Accenni alle figure di Primo Mazzolari e Aldo Bergamaschi. Andrea di Furia IL POLO CULTURALE L'impulso alla libertà individuale nella tri-strutturazione dell’organismo sociale Guido Citoni IL POLO ECONOMICO Una forza giovane da orientare e armonizzare. Né capitalismo né socialismo: il significato dell'associazionismo economico. dell'evoluzione sociale. Arianna Alpini IL POLO GIURIDICO Dal modello stato-centrico ad una nuova architettura ordinamentale. Il diritto come arte sociale. Antonio Benfatto IL PENSIERO SOCIALE DI ADRIANO OLIVETTI Democrazia senza partiti, comunitarismo e federalismo. Valerio Bianchi IL PENSIERO ECONOMICO DI NICOLÒ GIUSEPPE BELLIA Il diritto universale e incondizionato alla vita. La fiscalità monetaria. Hélcio Padrão I PRINCIPI DELLE ORGANIZZAZIONI VIVENTI Un cammino per le aziende umanizzate. José Luiz Ferreira I PRINCIPI DELLE ORGANIZZAZIONI VIVENTI Un cammino per le aziende umanizzate. Oscar di Montigny L'ORDINE DELLA SFERA Economia Sferica e Sferismo: Verso un equilibrio dinamico tra libertà, fraternità e responsabilità. Guido Grossi NUOVE PROSPETTIVE PER IL DENARO, L’ECONOMIA LOCALE E LE RETI COMUNITARIE La proposta di "Energie in Comune”. Comitato Organizzativo del Forum 2026 Il Comitato Organizzativo del V Forum Internazionale “La Questione Sociale 2026” nasce dalla volontà di mettere in comune competenze, esperienze e sensibilità diverse, unite da una visione condivisa del progetto e del suo significato. È uno spazio di lavoro e di corresponsabilità nel quale le diverse professionalità coinvolte contribuiscono, ciascuna con il proprio apporto, alla definizione dei contenuti, alla costruzione del programma e alla realizzazione del Forum. Un lavoro comune, fondato sul dialogo, sulla collaborazione e sulla responsabilità condivisa, per dare forma a un’iniziativa capace di affrontare i temi del presente con apertura, profondità e concretezza. Leggi profilo direzione organizzazione MARGARIDA TAVARES Rinascita 18 Srl Società Benefit RENATO MALINVERNO Liberto ricercatore ALIDA TARALLO Libero ricercatore ANDREA DI FURIA Giornalista, Editore e Scrittore R E L A T O R I F O R U M 2 0 2 6 V FORUM INTERNAZIONALE LA QUESTIONE SOCIALE 3-4 Ottobre 2026 CERNUSCO SUL NAVIGLIO - MILANO Il Forum offre uno spazio di dialogo tra educatori, economisti, imprenditori, artisti, professionisti, studiosi e cittadini, con l'obiettivo di promuovere una ricerca qualificata, fondata sul metodo scientifico, libera, rigorosa e creativa. Attraverso il confronto tra diverse prospettive culturali e professionali, il Forum intende contribuire all'elaborazione di nuove visioni per affrontare le sfide sociali, economiche e culturali del nostro tempo. SABATO 3 OTTOBRE 2026 09:40 – 10:40 Dr. Carmelo Samonà OCCIDENTE E ORIENTE Individualità e comunità come pilastri della società del futuro. L'emergere dell'individuo come fulcro dell'evoluzione sociale. 10:40 – 11:40 Prof. Gaetano Colonna L'IDENTITÀ DELL'EUROPA Quale missione storica per il continente? 12:00 – 12:40 Dott.ssa Cristina Veroni L'INFLUENZA DELLA SPIRITUALITÀ CRISTIANA IN ITALIA Il pensare del cuore e l'agire morale in Antonio Rosmini. Accenni alle figure di Primo Mazzolari e Aldo Bergamaschi. 14:40 – 15:20 Dr. Andrea di Furia IL POLO CULTURALE L'impulso alla libertà individuale nella tri-strutturazione dell’organismo sociale 15:20 – 16:00 Prof. Guido Citoni IL POLO ECONOMICO Una forza giovane da orientare e armonizzare. Né capitalismo né socialismo: il significato dell'associazionismo economico. 16:00 – 16:40 Prof.ssa Arianna Alpini IL POLO GIURIDICO Dal modello stato-centrico ad una nuova architettura ordinamentale. Il diritto come arte sociale. 17:00 – 17:40 Dr. Antonio Benfatto IL PENSIERO SOCIALE DI ADRIANO OLIVETTI Democrazia senza partiti, comunitarismo e federalismo. 17:40 – 18:20 Ing. Valerio Bianchi IL PENSIERO ECONOMICO DI NICOLÒ GIUSEPPE BELLIA Il diritto universale e incondizionato alla vita. La fiscalità monetaria. DOMENICA 4 OTTOBRE 2026 09:40 – 10:55 Dr. Hélcio Padrão e Ing. José Luis Ferreira I PRINCIPI DELLE ORGANIZZAZIONI VIVENTI Un cammino per le aziende umanizzate. 10:55 – 11:45 Oscar Di Montigny L'ORDINE DELLA SFERA Economia Sferica e Sferismo: Verso un equilibrio dinamico tra libertà, fraternità e responsabilità. 12:05 – 12:55 Dr. Guido Grossi NUOVE PROSPETTIVE PER IL DENARO, L’ECONOMIA LOCALE E LE RETI COMUNITARIE La proposta di "Energie in Comune”. Moderatori Andrea di Furia e Margarida Tavares Direzione e Coordinamento Organizzativo Renato Malinverno Alida Tarallo Margarida Tavares

  • Rinascita18 Roma corsi | Alta Formazione | Via Virginio Orsini, 19

    Pedagogia Antroposofica, Master Multidisciplinarietà Integrata: Pedagogia e Arteterapia, Antroposofia generale, Scienze Umanistiche e Sociali, Triarticolazione Sociale, Goetheanismo. Rinascita 18 Roma LA SCUOLA IL TEMPIO LAICO DELL'UOMO IN DIVENIRE 60 Notiziario Rinascita18 Settembre 2026 V Forum Internazionale LA QUESTIONE SOCIALE 2026 L’ITALIA TRA ORIENTE E OCCIDENTE. Una nuova architettura del sociale | 3-4 Ottobre 2026 MILANO Cernusco sul Naviglio- Vecchia Filanda CHI SIAMO Rinascita18 è un’impresa culturale, ente di formazione, ricerca e innovazione culturale, realtà privata indipendente e Società Benefit. Nasce per promuovere una visione integrata dell’essere umano e della società, mettendo in dialogo formazione, ricerca, educazione, arti e cultura con le domande e le trasformazioni del mondo contemporaneo. Costruiamo spazi di studio, esperienza, ricerca e incontro nei quali conoscenze e competenze possano tradursi in consapevolezza, capacità di iniziativa e responsabilità. Attraverso percorsi di formazione, attività culturali e di ricerca, Rinascita18 valorizza le potenzialità della persona, sostiene lo sviluppo di nuove competenze e favorisce il confronto tra saperi, esperienze e prospettive differenti. Il nostro impegno è contribuire, attraverso la cultura e l’educazione, alla costruzione di nuove forme di relazione, collaborazione e partecipazione, capaci di generare valore per le persone e per la società. LA NOSTRA VISIONE Rinascita18 lavora per una cultura che rimette in relazione ciò che il nostro tempo tende a separare: l’essere umano e la società, il sapere e la vita, la formazione e la trasformazione. Partiamo da una domanda essenziale: come può la crescita della persona diventare una forza capace di generare una società più consapevole, creativa e responsabile? Da questa domanda nasce il nostro modo di fare cultura. Mettiamo in dialogo scienza, arte, educazione, salute, economia e ricerca sull’essere umano, non come ambiti isolati, ma come prospettive attraverso cui comprendere la complessità del presente e aprire nuove possibilità. Per Rinascita18, formarsi significa trasformare il proprio rapporto con sé stessi, con gli altri e con il mondo. Per questo la conoscenza non si esaurisce nell’acquisizione di contenuti: diventa esperienza, capacità di discernimento, iniziativa e responsabilità. Creiamo percorsi e luoghi di studio, ricerca, confronto e sperimentazione, nei quali persone provenienti da esperienze e discipline diverse possano incontrarsi, interrogare il presente e sviluppare nuove forme di pensiero e di azione. La nostra visione si fonda su libertà di pensiero, dignità della persona, responsabilità e collaborazione, con l’obiettivo di trasformare la cultura in una risorsa viva per la persona e per la società. Educare l’umano. Ricomporre i saperi. Generare nuove possibilità. È questo il senso di Rinascita18. Chi Siamo LA MISSIONE Rinascita18 crea percorsi e contesti nei quali le persone possono apprendere, sperimentare e sviluppare nuove capacità. Progettiamo e realizziamo formazione, ricerca e iniziative culturali mettendo in relazione discipline, competenze ed esperienze diverse. Il lavoro integra educazione, arti, scienze umane e sociali e cultura contemporanea, attraverso metodologie che affiancano allo studio l'esperienza, alla riflessione la pratica e alla conoscenza la sua applicazione. Corsi, seminari, percorsi di alta formazione, attività di ricerca e progetti culturali sono gli strumenti attraverso cui trasformiamo i saperi in competenze, strumenti e pratiche, capaci di accompagnare le persone nel loro sviluppo personale e professionale. La nostra missione è creare le condizioni perché il sapere possa essere vissuto, sperimentato e messo in pratica. OBIETTIVI Attraverso formazione, alta formazione, ricerca e progettazione culturale, Rinascita18 si propone di: Integrare saperi e prospettive, attraverso percorsi multidisciplinari, seminari e attività di ricerca. Unire conoscenza ed esperienza, attraverso laboratori, esercitazioni e percorsi formativi orientati alla pratica. Sviluppare competenze e capacità di iniziativa, attraverso corsi, alta formazione e programmi di approfondimento. Favorire il confronto e la collaborazione, attraverso forum, incontri, reti e progetti con professionisti, enti e realtà culturali. Valorizzare la persona e le sue potenzialità, attraverso percorsi educativi, artistici e di sviluppo personale. Sperimentare e diffondere nuove idee e pratiche, attraverso ricerca, pubblicazioni, eventi e progettazione culturale. Formare, ricercare, sperimentare, mettere in relazione: sono le modalità attraverso cui Rinascita18 traduce la propria visione in attività concrete. ALTA FORMAZIONE MASTER IN MULTIDISCIPLINARIETÀ INTEGRATA e SEMINARI SPECIALISTICI Info PERCORSI FORMATIVI FORMAZIONE, RICERCA e SPECIALIZZAZIONE PER UNA COMPRENSIONE INTEGRATA DELL'UMANO Info

  • Sponsor e Sostenitori | Rinascita18

    SPONSOR · SOSTENITORI · DONATORI Spazio Pontano 35 | milano Il V Forum Internazionale “La Questione Sociale” 2026 nasce dalla volontà di creare uno spazio di incontro, di ricerca e di confronto intorno alle grandi trasformazioni del nostro tempo. “L’Italia tra Oriente e Occidente. Una nuova architettura del sociale” il tema che accompagna questa quinta edizione e che apre una riflessione sulle possibilità di costruire nuove forme di relazione tra persone, comunità, istituzioni, cultura ed economia. Un progetto culturale può svilupparsi nel tempo solo quando incontra persone e realtà disposte a sostenerlo. Per questo il contributo di imprese, organizzazioni, associazioni, professionisti e singoli cittadini rappresenta una parte importante della vita del Forum. Un grazie particolare Ringraziamo le numerose persone che hanno scelto di accompagnare il V Forum Internazionale “La Questione Sociale” 2026 attraverso una donazione. Il loro contributo, individuale e volontario, rappresenta una forma concreta di partecipazione e rende possibile la continuità di questo percorso. Ogni edizione rappresenta una tappa di un percorso più ampio, che prosegue attraverso ricerca, formazione, pubblicazioni, incontri e nuove collaborazioni. Chi desidera contribuire alla prosecuzione del progetto può diventare Membro Sostenitore oppure effettuare una donazione libera. GRAZIE A chi sostiene. A chi partecipa. A chi mette a disposizione tempo, competenze e risorse. A chi crede nel valore dell'incontro. È anche attraverso queste forme di partecipazione che un progetto culturale può diventare un bene condiviso.

  • Direzione e Storia del Forum | Rinascita18

    Direzione Organizzativa del Forum DIREZIONE ORGANIZZATIVA FORUM 2026 RENATO MALINVERNO Nato a Bozzolo nel 1951, ha una formazione tecnico-gestionale: ha conseguito presso il Politecnico di Milano un diploma universitario in Tecnologie Industriali Meccaniche, nell’ambito di un percorso promosso da Assolombarda per la formazione dei quadri intermedi. Dal 1973 ha sviluppato la propria esperienza professionale in una grande multinazionale americana, confrontandosi con sistemi di gestione del personale e programmi di sviluppo professionale e manageriale. Ha successivamente svolto un’esperienza in ambito sindacale, approfondendo in particolare le conseguenze dei processi di innovazione tecnologica e di delocalizzazione sul lavoro e sull’organizzazione aziendale, nonché il rapporto tra tecnologia, cultura e modelli organizzativi. L’interesse per la vita economica e la questione sociale lo ha portato, negli anni Novanta, a intraprendere un percorso decennale di studio sull’economia associativa, articolato in incontri trimestrali e guidato da Rosa Letelier. Parallelamente si è occupato degli aspetti amministrativi e gestionali della Libera Scuola Rudolf Steiner di Milano, della quale è stato tra i fondatori.Dal 2000 vive a Cernusco sul Naviglio. Dopo il pensionamento ha dedicato particolare attenzione allo studio del pensiero sociale di Rudolf Steiner e della figura di Adriano Olivetti, approfondendone le diverse interpretazioni e applicazioni nella realtà contemporanea. Per il Forum ha elaborato un contributo dedicato al tema sociale, nel quale mette a confronto diversi orientamenti e, in particolare, le figure di Rosmini, Olivetti e Bellia, riferite a differenti momenti della storia italiana e a diverse prospettive sulla cultura, sull’organizzazione politica e sulla vita economica. ALIDA TARALLO Ha una formazione interdisciplinare in Odontoiatria, Economia e Teologia, completata da un Master in Economia Aziendale e da una formazione manageriale per la direzione di aziende ed enti del Servizio Sanitario. Ha sviluppato una lunga esperienza professionale nei settori sanitario, manageriale e organizzativo, ricoprendo per circa vent’anni il ruolo di Direttore Sanitario e partecipando da quasi trent’anni al Consiglio di Amministrazione di un gruppo industriale attivo sui mercati internazionali. In questo ambito si è occupata di amministrazione, organizzazione, sistemi informativi, programmazione e controllo di gestione, qualità, sicurezza e ambiente. Ha inoltre maturato esperienze nella politica locale e nella cooperazione internazionale allo sviluppo. Da quattro anni è Direttore Esecutivo di un progetto educativo al Cairo rivolto a oltre 400 bambini in condizioni di svantaggio, seguendone lo sviluppo organizzativo e le attività di tutela dei minori. Il suo percorso professionale e culturale intreccia quindi sanità, organizzazione, impresa, educazione e cooperazione internazionale, ambiti che confluiscono nel suo interesse per le dinamiche sociali contemporanee. MARGARIDA TAVARES Opera da oltre trent’anni negli ambiti della cultura, della comunicazione e della formazione, con esperienze maturate in contesti istituzionali e governativi, associativi e comunitari. Il suo percorso comprende la progettazione e realizzazione di iniziative culturali e formative, lo sviluppo degli organismi sociali e la creazione e gestione di attività didattiche e percorsi di formazione.Ha una formazione in Relazioni Internazionali e ha successivamente approfondito gli studi in Pedagogia e Antropologia antroposofica, orientando il proprio lavoro verso la formazione degli adulti, l’educazione e lo sviluppo di comunità educanti. Portoghese di origine e italiana d’adozione, ha operato tra impresa, istituzioni culturali ed educazione, sviluppando progetti e reti di collaborazione in ambito nazionale e internazionale. Ha inoltre ricoperto incarichi di governance nel movimento pedagogico Steiner-Waldorf, in Italia e all’estero, partecipando a processi di sviluppo organizzativo e di collaborazione tra realtà educative. È Fondatrice e Amministratore Unico di Rinascita18 Srl Società Benefit, attraverso cui coordina attività di formazione, ricerca e progettazione culturale e iniziative di confronto sui temi dello sviluppo umano, dell’educazione e della questione sociale. Nel 2021 ha promosso in Italia un percorso nazionale di studio e approfondimento sulla Questione Sociale, dal quale ha preso avvio, nel 2022 a Roma, il Forum Internazionale «La Questione Sociale», giunto nel 2026 alla sua quinta edizione. La Storia del Forum Internazionale La Questione Sociale Un percorso internazionale di studio, confronto e ricerca Il Forum Internazionale “La Questione Sociale” nasce dall’esigenza di creare uno spazio nel quale persone provenienti da esperienze, professioni e contesti culturali differenti possano incontrarsi intorno alle grandi trasformazioni del nostro tempo. Fin dalla sua prima edizione, il Forum si propone non come un semplice convegno, ma come un luogo di incontro, di studio e di ricerca, nel quale le diverse prospettive possono confrontarsi e contribuire alla costruzione di una comprensione più ampia della realtà sociale. La questione sociale viene così considerata nella sua dimensione più concreta e insieme più ampia: riguarda il modo in cui viviamo insieme, le relazioni tra individuo e comunità, l’educazione, il lavoro, l’economia, la cultura, la salute, le istituzioni e le responsabilità che ciascuno è chiamato ad assumere nella società. Un Forum in cammino Dal 2022, il Forum ha sviluppato il proprio percorso attraversando città, Paesi e contesti culturali differenti. I Forum 2022 e 2023 si sono svolti a Roma , dando avvio a un’esperienza di confronto che ha progressivamente ampliato la propria dimensione internazionale. Nel 2024 il Forum ha raggiunto Lisbona , aprendo il dialogo verso una più ampia dimensione europea e mediterranea. Nel 2025 l’esperienza si è sviluppata in Brasile, a Juiz de Fora , attraverso un’edizione organizzata dal Comitato locale con la conduzione del Dott. Antonio Marques con la sua equipe di lavoro , consolidando la dimensione internazionale del progetto e la possibilità di mettere in relazione esperienze sociali e culturali appartenenti a contesti differenti. Nel 2026 il Forum torna in Italia, a Cernusco sul Naviglio, nell’area metropolitana di Milano, per la sua quinta edizione. Cinque edizioni, una ricerca che continua I Forum 2022–2026 I Forum Internazionale · 2022 · Roma L’avvio del percorso e la costruzione di uno spazio comune di studio e confronto. II Forum Internazionale · 2023 · Roma La prosecuzione del dialogo e l’ampliamento delle prospettive sul sociale contemporaneo. III Forum Internazionale · 2024 · Lisbona L’apertura della ricerca alla dimensione europea e internazionale. IV Forum Internazionale · 2025 · Juiz de Fora, Brasile Un nuovo passaggio internazionale, organizzato dal Comitato locale e condotto dal Dott. Antonio Marques. V Forum Internazionale · 2026 · Cernusco sul Naviglio, Milano “L’Italia tra Oriente e Occidente. Una nuova architettura del sociale” 3–4 ottobre 2026. Dall'incontro alla ricerca Ogni edizione nasce dal lavoro condiviso di persone e organizzazioni che mettono a disposizione conoscenze, esperienze e competenze differenti. Relatori, ricercatori, professionisti, rappresentanti del mondo della cultura, dell’educazione, dell’impresa e dell’associazionismo contribuiscono a costruire un confronto nel quale la pluralità delle esperienze diventa una risorsa per la ricerca. Il Forum non cerca una risposta unica alla complessità del presente. Cerca piuttosto di creare le condizioni perché domande importanti possano essere poste con maggiore profondità e perché esperienze diverse possano entrare in relazione. In questo senso, ogni edizione non rappresenta un punto di arrivo, ma un nuovo passaggio di un percorso che continua nel tempo. Il V Forum · 2026 L’Italia tra Oriente e Occidente. Una nuova architettura del sociale Cernusco sul Naviglio, Milano · 3–4 ottobre 2026 Il V Forum nasce in un momento nel quale trasformazioni economiche, tecnologiche, culturali ed educative si intrecciano con profonde tensioni sociali e geopolitiche. Cambiano le forme del lavoro, dell’apprendimento, della comunicazione e della partecipazione. Cambiano le relazioni tra individuo e comunità e vengono messi alla prova modelli istituzionali, economici e culturali consolidati. Di fronte a queste trasformazioni, emerge una domanda fondamentale: quali forme di convivenza, collaborazione e responsabilità possono accompagnare la società del futuro? Il confronto tra Oriente e Occidente viene assunto come occasione di ricerca. Non soltanto come confronto tra aree geografiche e tradizioni culturali differenti, ma come possibilità di mettere in relazione diversi modi di concepire l’essere umano, la comunità, il sapere e il rapporto con il mondo. La prospettiva non è quella di contrapporre modelli, ma di interrogarsi sulla possibilità di riconoscere le differenze, metterle in dialogo e individuare nuovi spazi di collaborazione. La questione sociale come responsabilità condivisa La questione sociale non appartiene a un solo ambito. Riguarda le istituzioni, ma anche le imprese. Riguarda l’economia, ma anche l’educazione. Riguarda la cultura, la salute, il lavoro e la ricerca. Riguarda le comunità, ma anche la responsabilità individuale. Per questo il Forum intende mettere in relazione saperi, esperienze e pratiche, favorendo un dialogo capace di superare la separazione tra discipline e tra diversi ambiti della vita sociale. La libertà individuale e la responsabilità verso gli altri, l’iniziativa personale e la dimensione comunitaria, la tradizione e l’innovazione possono essere considerate non necessariamente come alternative, ma come elementi da comprendere e mettere in relazione. È in questo spazio di relazione che il Forum continua la propria ricerca. Una comunità internazionale in divenire Cinque edizioni, tre Paesi e un percorso che continua a svilupparsi. Roma, Lisbona e Milano rappresentano le tappe di una ricerca che, attraverso luoghi e culture differenti, mantiene una direzione comune: creare occasioni di incontro nelle quali la conoscenza possa diventare esperienza, confronto e responsabilità. Il Forum è quindi parte di una comunità più ampia, aperta a chi desidera partecipare alla ricerca sulla società contemporanea attraverso il dialogo, lo studio e la condivisione di esperienze. La storia del Forum non è soltanto quella delle sue edizioni. È la storia delle relazioni che, di anno in anno, rendono possibile un nuovo incontro e permettono alla ricerca di continuare.

  • Ufficio Stampa | Rinascita18

    UFFICIO STAMPA Benvenuti nell'area media ufficiale del V Forum Internazionale per LA QUESTIONE SOCIALE 2026. In questa sezione, giornalisti, redattori e operatori dell'informazione possono accedere a tutte le comunicazioni ufficiali, ai materiali di approfondimento e agli aggiornamenti in tempo reale relativi ai lavori del Forum. Comunicato Stampa [15/09/2006] – MILANO – CERNUSCO SUL NAVIGLIO OSPITA IL V FORUM INTERNAZIONALE «LA QUESTIONE SOCIALE 2026» L’Italia tra Oriente e Occidente. Una nuova architettura del sociale V Forum Internazionale – La Questione Sociale 2026 L’Italia tra Oriente e Occidente. Una nuova architettura del sociale Cernusco sul Naviglio (Milano), ottobre 2026 – Il 3 e 4 ottobre 2026, la storica Vecchia Filanda di Cernusco sul Naviglio ospiterà la quinta edizione del Forum Internazionale «La Questione Sociale», appuntamento dedicato alla comprensione delle profonde trasformazioni che stanno interessando la società contemporanea nelle sue dimensioni culturale, politica ed economica. Il tema scelto per il Forum 2026 – «L’Italia tra Oriente e Occidente. Una nuova architettura del sociale» – nasce dalla necessità di interrogarsi sulle forme attraverso cui oggi individui, comunità, istituzioni, imprese e territori costruiscono le proprie relazioni e affrontano le grandi sfide del presente. Il Forum intende mettere in dialogo pensiero e pratica, ricerca e esperienza, coinvolgendo studiosi, imprenditori, educatori, ricercatori, professionisti e operatori culturali provenienti da differenti ambiti e sensibilità. 👉 [Scarica il Comunicato Stampa in PDF] 👉 [Scarica Abstract e Profilo relatori e organizzatori PDF] 👉 Leggi online l'edizione speciale Newsletter Forum 2026 👉 [Scarica il programma e la locandina in PDF] Il tempo della maturità V Forum Internazionale “La Questione Sociale 2026” L’Italia tra Oriente e Occidente. Una nuova architettura del sociale. Cernusco sul Naviglio, Milano · 3–4 ottobre 2026 Esistono passaggi nella storia di una società in cui le difficoltà del presente diventano anche un’occasione per interrogarsi sulla propria maturità, sulla propria responsabilità e sulla direzione da intraprendere. È ciò che sembra accadere nel nostro tempo. Le trasformazioni economiche, tecnologiche, culturali ed educative, insieme alle tensioni sociali e geopolitiche che attraversano il mondo, stanno mettendo in discussione modelli e categorie sui quali per lungo tempo abbiamo costruito le nostre istituzioni e il nostro modo di vivere insieme. Non si tratta soltanto di una crisi dei sistemi. È forse, più profondamente, una crisi delle forme attraverso le quali abbiamo imparato a pensare la relazione tra individuo e comunità, libertà e responsabilità, interesse personale e bene comune. Quando le vecchie forme non sono più sufficienti, nasce una domanda nuova: quale società vogliamo essere capaci di costruire? È una domanda che non può trovare risposta soltanto nelle istituzioni, nella politica o nell'economia. Essa riguarda la cultura, l'educazione, il lavoro, la salute, l'impresa, la ricerca, le relazioni umane e, in definitiva, la qualità della vita sociale. In molti luoghi stanno già emergendo esperienze che cercano strade differenti. Comunità, imprese, scuole, associazioni, centri di ricerca, progetti culturali e iniziative civiche sperimentano nuove forme di collaborazione e di partecipazione. Spesso nascono senza un unico modello di riferimento e senza appartenere necessariamente a una medesima tradizione culturale. Nascono piuttosto dalla realtà. Dai bisogni concreti delle persone . Dalla necessità di trovare risposte a problemi che i vecchi strumenti non riescono più ad affrontare. Dalla volontà di recuperare una dimensione di responsabilità e di iniziativa che non deleghi ogni soluzione alle strutture esistenti. È forse questo uno dei segni più interessanti del nostro tempo: la ricerca di nuove forme sociali non procede soltanto dall'alto verso il basso, ma emerge dalla vita stessa. Dall'opposizione all'incontro. Il tema del V Forum Internazionale — “L’Italia tra Oriente e Occidente. Una nuova architettura del sociale” — nasce dentro questa consapevolezza. Oriente e Occidente non sono soltanto due aree geografiche o due tradizioni culturali contrapposte. Rappresentano anche modi differenti di guardare l'essere umano, la comunità, il rapporto con il mondo, il sapere e il futuro. Per questo il confronto tra queste due dimensioni può diventare qualcosa di più di un dibattito geopolitico o culturale. Può diventare un'occasione per comprendere ciò che sta cambiando dentro di noi e nelle nostre società. Il rischio del nostro tempo è infatti quello di reagire alla complessità attraverso nuove contrapposizioni: individuo contro comunità, libertà contro sicurezza, tradizione contro innovazione, Occidente contro Oriente, identità contro apertura. Ma una società matura non dovrebbe essere costretta a scegliere continuamente tra poli apparentemente inconciliabili. Dovrebbe imparare a metterli in relazione. La maturità non coincide con l'eliminazione delle differenze. Al contrario, consiste nella capacità di riconoscerle senza trasformarle necessariamente in conflitto. La società come spazio di responsabilità Forse è proprio qui che si trova una delle questioni decisive del nostro presente. La libertà , se vuole essere realmente umana, non può ridursi alla possibilità di scegliere per sé. Deve incontrare la responsabilità verso gli altri. La comunità, a sua volta, non può diventare il luogo nel quale l'individuo rinuncia alla propria autonomia. Una comunità viva è quella che permette alle individualità di svilupparsi e, nello stesso tempo, crea condizioni per la collaborazione. Tra individualismo e collettivismo esiste dunque un territorio ancora largamente da esplorare: quello della responsabilità reciproca. È in questo spazio che possono nascere nuove forme di economia, educazione, impresa, cultura e partecipazione civile. Non forme perfette o definitive, ma organismi capaci di evolvere insieme alla realtà . Il compito della cultura In questo processo la cultura assume una responsabilità particolare. Non può limitarsi a interpretare ciò che accade dopo che gli eventi si sono verificati. Deve creare luoghi nei quali sia possibile porre domande, confrontare esperienze, mettere in discussione ciò che sembra acquisito e immaginare possibilità nuove. Un Forum non è importante soltanto per le risposte che offre. È importante per le domande che riesce a far emergere. Per questo il confronto tra studiosi, professionisti, educatori, imprenditori, artisti, ricercatori e persone impegnate in ambiti diversi può avere un valore che supera quello delle singole competenze. Quando discipline ed esperienze differenti entrano realmente in dialogo, qualcosa può accadere : la conoscenza smette di essere soltanto patrimonio individuale e diventa possibilità di relazione e di trasformazione . Una nuova architettura del sociale Parlare di una nuova architettura del sociale significa allora interrogarsi sulle forme attraverso le quali vogliamo abitare il futuro. Quali istituzioni saranno necessarie? Quale rapporto tra individuo e comunità? Quale economia può sostenere lo sviluppo umano senza ridurre ogni cosa al valore economico? Quale educazione può preparare persone capaci non soltanto di adattarsi al cambiamento, ma di parteciparvi consapevolmente? Quale idea di progresso può integrare tecnologia, cultura, ambiente e dignità della persona? E ancora: come possiamo costruire spazi nei quali differenze culturali e visioni del mondo possano incontrarsi senza che una debba necessariamente cancellare l'altra? Sono domande che non appartengono a una singola corrente di pensiero. Appartengono alla responsabilità collettiva del nostro tempo. Anche per questo è importante mantenere aperto il confronto tra tradizioni culturali differenti, comprese quelle che hanno cercato, nel corso del Novecento, di sviluppare una concezione più integrale dell'essere umano e della società. Il loro contributo può essere raccolto non come appartenenza da difendere, ma come esperienza da mettere alla prova nella realtà contemporanea. Il tempo della maturità Forse la maturità di una società si misura proprio dalla capacità di non cercare più soluzioni semplici a problemi complessi. Maturare significa imparare a sostenere la complessità senza esserne paralizzati. Significa assumere la libertà come responsabilità, la diversità come possibilità di conoscenza, il dialogo come forma di ricerca e la collaborazione come capacità concreta di costruire. Non sappiamo ancora quale sarà la nuova architettura del sociale. Ma possiamo iniziare a costruirne le condizioni. Il V Forum Internazionale “La Questione Sociale 2026”, a Cernusco sul Naviglio, nel territorio milanese, vuole essere precisamente uno di questi luoghi: uno spazio nel quale esperienze e pensieri differenti possano incontrarsi, non per costruire un nuovo sistema chiuso, ma per comprendere insieme ciò che il presente ci sta chiedendo. Perché il futuro delle idee dipenderà sempre meno dalla loro capacità di affermarsi come verità definitive e sempre più dalla capacità degli esseri umani di trasformarle in esperienza, responsabilità e vita sociale. È forse questo, oggi, il vero tempo della maturità. Non quello nel quale abbiamo finalmente trovato tutte le risposte. Ma quello nel quale diventiamo capaci di porre insieme le domande che riguardano il futuro di tutti . Margarida Tavares Rinascita18

  • Rinascita 18 | Alta Formazione Antroposofica | Docenti | Palermo

    La direzione scientifico-spirituale e pedagogica è curata dal Dottore Carmelo Samonà in collaborazione con i docenti antroposofi con competenze riconosciute, maturate attraverso percorsi individuali qualificati di studio ed esperienze professionali. Contatti: info@rinascita18.it Margarida Tavares Fondatrice e CEO di Rinascita18. Fondatrice e Amministratore Unico di Rinascita18 Srl Società Benefit, di cui guida la visione strategica, lo sviluppo organizzativo e le progettualità nazionali e internazionali. leggi di più

  • Pedagogia Waldorf | Rinascita18

    Master livello I e II per insegnanti/educatori. Seminari pedagogici e approfondimenti tematici, rivolti a genitori e educatori. GOVERNANCE E RESPONSABILITÀ Rinascita18 S.r.l. Società Benefit è un ente privato indipendente di formazione, ricerca e innovazione culturale. La sua governance nasce dall'esigenza di tenere insieme la responsabilità istituzionale e amministrativa con la dimensione culturale, organizzativa e didattica del progetto. Per questo Rinascita18 adotta una struttura nella quale funzioni e competenze differenti operano in relazione, secondo responsabilità definite e complementari. L'obiettivo è garantire continuità al progetto, qualità alle attività e coerenza tra la visione dell'Ente, le persone che vi operano, i percorsi formativi e le iniziative culturali e sociali - La Questione Sociale . La responsabilità istituzionale La responsabilità istituzionale e amministrativa di Rinascita18 è affidata alla Fondatrice e Amministratore Unico, Margarida Tavares, che ne assicura l'indirizzo strategico, la rappresentanza e lo sviluppo complessivo. A questa responsabilità si affianca la Direzione Organizzativa Didattica, che traduce la visione dell'Ente in programmi, percorsi formativi, progetti culturali, collaborazioni e relazioni. La governance comprende quindi sia la responsabilità della gestione e dello sviluppo dell'organizzazione, sia quella della costruzione di un progetto culturale e formativo coerente nel tempo. Responsabilità Complementari la struttura di Rinascita18 si articola attraverso funzioni diverse, che collaborano senza sovrapporsi: Governance e Amministrazione assicura l'indirizzo istituzionale, la gestione dell'Ente, la sostenibilità e il rispetto degli impegni assunti. Direzione Organizzativa e Didattica coordina la progettazione e lo sviluppo dell'offerta formativa e culturale, l'organizzazione dei percorsi, le relazioni con docenti e collaboratori e l'evoluzione dell'ecosistema Rinascita18. Direzione Didattica Antroposofica cura l'indirizzo didattico delle attività formative riferite all'Antroposofia e contribuisce, nelle proprie aree di competenza, alla qualità culturale e metodologica dei percorsi. Collegio Didattico favorisce il confronto tra docenti, formatori e responsabili delle diverse aree, contribuendo alla progettazione, all'integrazione dei saperi e allo sviluppo della qualità formativa. Queste funzioni costituiscono un sistema di responsabilità tra loro connesse, nel quale ciascuno opera secondo il proprio ruolo e le proprie competenze. Dalla visione alla realizzazione La governance di Rinascita18 non è intesa come una struttura esclusivamente gerarchica, ma come un sistema di responsabilità, competenze e collaborazione. La visione generale dell'Ente deve infatti tradursi in scelte concrete: nella progettazione dei percorsi, nella selezione e collaborazione con i docenti, nella costruzione di partnership, nella ricerca, nelle pubblicazioni, negli eventi e nelle relazioni nazionali e internazionali. È nella capacità di mettere in relazione queste diverse dimensioni che Rinascita18 costruisce la propria identità. Responsabilità e autonomia Ogni funzione mantiene la propria autonomia professionale e, nello stesso tempo, opera all'interno di una responsabilità comune verso il progetto. Questo principio permette di valorizzare competenze differenti senza creare sovrapposizioni di ruoli: la governance orienta, la direzione organizza e sviluppa, la competenza didattica qualifica, il collegio confronta e integra. La qualità nasce quindi dalla relazione tra responsabilità diverse e dalla capacità di lavorare verso obiettivi condivisi. Una governance aperta Rinascita18 considera la propria struttura come un organismo in evoluzione, capace di crescere attraverso l'esperienza, il confronto e la collaborazione con persone, istituzioni, professionisti, enti e realtà culturali. La governance sostiene pertanto non soltanto il funzionamento dell'Ente, ma la sua capacità di generare ricerca, formazione, cultura e nuove forme di collaborazione. In questa prospettiva, governare significa assumere responsabilità verso il presente e, allo stesso tempo, creare le condizioni per sviluppare il futuro del progetto. Visione, competenza, responsabilità Alla base della governance di Rinascita18 vi è un principio semplice: una visione comune diventa realtà quando responsabilità, competenze e capacità di collaborazione sono messe al servizio di un progetto condiviso .

  • Didattica | Rinascita 18 Alta Formazione Antroposofica In Italia

    Scuola di formazione continua a Roma per un processo formativo più umano. Visita per dettagli. DIREZIONE ORGANIZZATIVA E DIDATTICA Visione, progettazione, formazione e responsabilità La Direzione Organizzativa e Didattica di Rinascita18 assicura la continuità e lo sviluppo del progetto culturale e formativo dell'Ente, mettendo in relazione visione strategica, organizzazione, progettazione didattica, competenze professionali e ricerca. È una funzione che opera al punto d'incontro tra indirizzo istituzionale, progettazione culturale, organizzazione delle attività e qualità della formazione, favorendo il dialogo tra le diverse aree di Rinascita18 e la coerenza complessiva del suo ecosistema. La Direzione lavora in stretta relazione con la governance dell'Ente, con la Direzione Didattica Antroposofica, con il Collegio Didattico, con i coordinatori dei percorsi e con i docenti e collaboratori coinvolti nei diversi progetti.L'obiettivo è costruire condizioni nelle quali formazione, ricerca ed esperienza possano svilupparsi in modo organico, mantenendo elevati livelli di qualità e, nello stesso tempo, apertura verso nuovi saperi, interlocutori e contesti. Fondazione · CEO · Organizzazione e Didattica Fondatrice di Rinascita18, Margarida Tavares ne guida l'indirizzo strategico, lo sviluppo organizzativo e la progettazione complessiva delle attività formative e culturali. La sua formazione comprende anche studi in Relazioni Internazionali e si è sviluppata attraverso un percorso professionale pluridecennale in ambiti istituzionali, privati e associativi, assumendo responsabilità e incarichi di rilievo nei settori della progettazione culturale, della comunicazione, della formazione, dell'imprenditoria, dello sviluppo organizzativo e triarticolazione dell'Organismo sociale. Da oltre trent'anni opera tra cultura, educazione, progettazione e innovazione sociale, mettendo in relazione persone, competenze, istituzioni e realtà professionali e associative. La sua esperienza confluisce oggi nella costruzione e nello sviluppo di Rinascita18 come ente di formazione, ricerca e innovazione culturale, orientato al dialogo tra saperi, discipline ed esperienze e alla ricerca di nuove possibilità per lo sviluppo umano e sociale. Nella Direzione Organizzativa e Didattica segue la progettazione e l'evoluzione dell'offerta formativa, lo sviluppo dell'ecosistema Rinascita18, le relazioni con docenti e collaboratori, le partnership nazionali e internazionali e la realizzazione dei principali progetti culturali e formativi. Il suo ruolo integra quindi visione, responsabilità istituzionale, progettazione e capacità organizzativa, mantenendo il progetto coerente nella sua evoluzione e aperto alle nuove esigenze della società. Una direzione integrata La Direzione Organizzativa e Didattica non coincide con la sola organizzazione delle attività. Il suo compito è creare una relazione dinamica tra: visione culturale → progettazione → formazione → ricerca → esperienza → sviluppo Ogni percorso viene quindi considerato non come un'attività isolata, ma come parte di un sistema più ampio nel quale corsi, seminari, Alta Formazione, Master, attività di ricerca, pubblicazioni, incontri e Forum internazionali possono dialogare tra loro. Questa prospettiva consente a Rinascita18 di sviluppare un ecosistema formativo aperto, capace di accogliere differenti livelli di approfondimento e differenti modalità di apprendimento, mantenendo una comune direzione culturale. Direzione Didattica Antroposofica All'interno della struttura della Direzione, la Direzione Didattica Antroposofica cura l'indirizzo e la qualità delle attività formative che fanno specifico riferimento all'Antroposofia. La funzione è affidata al Dott. Carmelo Samonà, medico, docente e conferenziere, che contribuisce all'indirizzo culturale e didattico delle aree di Alta Formazione di riferimento. Laureato in Medicina e Chirurgia, ha sviluppato nel corso degli anni un percorso di approfondimento nell'ambito della medicina antroposofica e della relazione tra essere umano, salute e processi di sviluppo, affiancando all'attività professionale esperienze di insegnamento, ricerca e divulgazione. Dal 2022 è membro del Comitato Scientifico del Forum Internazionale La Questione Sociale, promosso da Rinascita18. Nel suo ruolo presso Rinascita18 contribuisce alla progettazione e alla qualificazione dei contenuti didattici riferiti all'Antroposofia, favorendo il dialogo tra medicina, scienze umane, educazione, cultura e ricerca. La Direzione Didattica Antroposofica rappresenta quindi una responsabilità specifica all'interno della più ampia struttura di Rinascita18. Il Collegio Didattico Il Collegio Didattico costituisce lo spazio collegiale nel quale docenti, formatori e responsabili delle diverse aree formative possono confrontarsi sulla progettazione e sullo sviluppo delle attività di Rinascita18. La sua funzione è favorire il dialogo tra competenze differenti, contribuire alla qualità dei percorsi e sostenere una visione didattica capace di mettere in relazione discipline, metodologie ed esperienze. Il Collegio partecipa, secondo le proprie competenze, alla: progettazione e revisione dei percorsi formativi; definizione e integrazione dei contenuti didattici; individuazione delle competenze necessarie nei diversi percorsi; valutazione della coerenza metodologica delle proposte; collaborazione tra docenti e responsabili delle aree; elaborazione di nuove proposte formative e di ricerca; sviluppo di una cultura della qualità e della formazione continua. Il Collegio Didattico non è quindi semplicemente un elenco di docenti, ma un luogo di confronto e corresponsabilità, nel quale l'esperienza individuale diventa parte di una ricerca condivisa. Una comunità di competenze La Direzione Organizzativa e Didattica, la Direzione Didattica Antroposofica e il Collegio Didattico operano in modo complementare, mantenendo ciascuno la propria responsabilità e contribuendo alla costruzione di una visione comune. La Direzione organizza e sviluppa. La competenza didattica qualifica. Il Collegio confronta e integra. La ricerca apre nuove prospettive. In questo modo Rinascita18 intende costruire una formazione che non si limiti alla trasmissione di conoscenze, ma favorisca esperienza, capacità di giudizio, autonomia, responsabilità e partecipazione alla vita sociale. Dalle radici al futuro L'identità di Rinascita18 nasce anche dal confronto con l'Antroposofia, la Triarticolazione Sociale e l'impulso pedagogico di Rudolf Steiner. Queste radici costituiscono una componente importante della sua storia e delle sue proposte formative, il progetto contemporaneo di Rinascita18 si sviluppa in un orizzonte più ampio, aperto al dialogo con altre discipline, esperienze e prospettive. La Direzione sostiene questa evoluzione mantenendo insieme identità e apertura, rigore e ricerca, esperienza e innovazione. È in questa tensione dinamica che Rinascita18 intende continuare a sviluppare il proprio progetto: un luogo nel quale il sapere possa diventare esperienza, responsabilità, collaborazione e servizio al bene comune.

  • Alta formazione | Rinascita18

    I corsi vogliono offrire ai partecipanti l’opportunità di un percorso formativo per la pratica dell’Arte dell’Educazione, l’Arte Medica e Terapeutica e della Biodinamica applicata all’Ecologia. Questo studio è il presupposto per un ampliamento della conoscenza dell’uomo e delle sue molteplici relazioni con la natura. ALTA FORMAZIONE MASTER IN MULTIDISCIPLINARIETÀ INTEGRATA Il percorso centrale dell’Accademia Rinascita18 Alta Formazione · Livello 1 · 18 mesi · Modalità blended Scienze umane e sociali · Educazione · Arti · Cura della persona · Relazione · Sviluppo umano Scheda del percorso Tipologia: Percorso di Alta Formazione – Livello 1 Durata: 18 mesi Modalità: Blended: online + attività in presenza Impegno formativo: 1.500 ore Crediti: 60 CFAF – Crediti Formativi per l’Alta Formazione Frequenza: Minimo 90% delle attività previste Attività: Lezioni · seminari · laboratori · studio individuale · ricerca · Project Work Aree formative: Scienze Umane · Psicologia · Pedagogia · Arti · Salute · Scienze Sociali Destinatari: Diplomati, laureati e professionisti Accesso: Aperto a diplomati, laureati e professionisti Ammissione: Valutazione del percorso formativo e/o professionale del candidato Conclusione: Project Work interdisciplinare e attestazione finale Prosecuzione: Possibilità di accesso a percorsi specialistici successivi, secondo la programmazione dell’Accademia Requisiti di accesso Il Master è rivolto a diplomati, laureati e professionisti , anche provenienti da ambiti disciplinari differenti, interessati a un percorso di formazione interdisciplinare sull’essere umano, l’educazione, la relazione e la vita sociale. Non è richiesta una laurea specifica. L’ammissione tiene conto del percorso di studi, delle esperienze professionali e delle motivazioni del candidato, in relazione agli obiettivi del Master. Per accedere al percorso è prevista una domanda di ammissione, accompagnata dalla documentazione richiesta dall’Accademia. In caso di necessità, può essere previsto un colloquio conoscitivo. L’ammissione viene comunicata dalla Segreteria al termine della procedura di valutazione. È possibile partecipare anche come uditori , secondo le modalità e le condizioni definite annualmente dall’Accademia. Modalità didattica: lezioni online, incontri periodici in presenza, laboratori ed esperienze intensive, secondo il calendario annuale. Titolo rilasciato: Attestato di Partecipazione, Formazione e Aggiornamento Professionale. Candidati al Master Accesso, candidatura e ammissione UNA FORMAZIONE PER IL NOSTRO TEMPO Il Master in Multidisciplinarietà Integrata è il percorso centrale dell’Accademia Rinascita18: un itinerario di Alta Formazione di 18 mesi dedicato allo studio dell’essere umano attraverso il dialogo tra differenti saperi, esperienze e pratiche. Nasce dalla necessità di superare la frammentazione delle conoscenze e sviluppare una capacità di lettura più ampia della persona, delle sue relazioni e dei processi sociali e culturali contemporanei. Il percorso integra studio, osservazione, esperienza e applicazione , mettendo in relazione dimensione individuale e sociale, conoscenza teorica e pratica, sviluppo personale e competenze professionali. L’obiettivo non è soltanto acquisire nuovi contenuti, ma sviluppare la capacità di osservare, comprendere, integrare e agire responsabilmente. Educare l’umano, trasformare la società

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