
Empresa Beneficente Rinascita 18 Srl
remete aos princípios da Antroposofia
fundada por Rudolf Steiner, para trazer
uma contribuição para o desenvolvimento social
e cultural, na vida prática e para
projetos solidários,
para criar pré-requisitos para
uma sociedade em escala humana.
DIREZIONE ORGANIZZATIVA FORUM
RENATO MALINVERNO
Nato a Bozzolo nel 1951, ha una formazione tecnico-gestionale: ha conseguito presso il Politecnico di Milano un diploma universitario in Tecnologie Industriali Meccaniche, nell’ambito di un percorso promosso da Assolombarda per la formazione dei quadri intermedi. Dal 1973 ha sviluppato la propria esperienza professionale in una grande multinazionale americana, confrontandosi con sistemi di gestione del personale e programmi di sviluppo professionale e manageriale. Ha successivamente svolto un’esperienza in ambito sindacale, approfondendo in particolare le conseguenze dei processi di innovazione tecnologica e di delocalizzazione sul lavoro e sull’organizzazione aziendale, nonché il rapporto tra tecnologia, cultura e modelli organizzativi. L’interesse per la vita economica e la questione sociale lo ha portato, negli anni Novanta, a intraprendere un percorso decennale di studio sull’economia associativa, articolato in incontri trimestrali e guidato da Rosa Letelier. Parallelamente si è occupato degli aspetti amministrativi e gestionali della Libera Scuola Rudolf Steiner di Milano, della quale è stato tra i fondatori.Dal 2000 vive a Cernusco sul Naviglio. Dopo il pensionamento ha dedicato particolare attenzione allo studio del pensiero sociale di Rudolf Steiner e della figura di Adriano Olivetti, approfondendone le diverse interpretazioni e applicazioni nella realtà contemporanea. Per il Forum ha elaborato un contributo dedicato al tema sociale, nel quale mette a confronto diversi orientamenti e, in particolare, le figure di Rosmini, Olivetti e Bellia, riferite a differenti momenti della storia italiana e a diverse prospettive sulla cultura, sull’organizzazione politica e sulla vita economica.
ALIDA TARALLO
Ha una formazione interdisciplinare in Odontoiatria, Economia e Teologia, completata da un Master in Economia Aziendale e da una formazione manageriale per la direzione di aziende ed enti del Servizio Sanitario. Ha sviluppato una lunga esperienza professionale nei settori sanitario, manageriale e organizzativo, ricoprendo per circa vent’anni il ruolo di Direttore Sanitario e partecipando da quasi trent’anni al Consiglio di Amministrazione di un gruppo industriale attivo sui mercati internazionali. In questo ambito si è occupata di amministrazione, organizzazione, sistemi informativi, programmazione e controllo di gestione, qualità, sicurezza e ambiente. Ha inoltre maturato esperienze nella politica locale e nella cooperazione internazionale allo sviluppo. Da quattro anni è Direttore Esecutivo di un progetto educativo al Cairo rivolto a oltre 400 bambini in condizioni di svantaggio, seguendone lo sviluppo organizzativo e le attività di tutela dei minori. Il suo percorso professionale e culturale intreccia quindi sanità, organizzazione, impresa, educazione e cooperazione internazionale, ambiti che confluiscono nel suo interesse per le dinamiche sociali contemporanee.
MARGARIDA TAVARES
Opera da oltre trent’anni negli ambiti della cultura, della comunicazione e della formazione, con esperienze maturate in contesti istituzionali e governativi, associativi e comunitari. Il suo percorso comprende la progettazione e realizzazione di iniziative culturali e formative, lo sviluppo degli organismi sociali e la creazione e gestione di attività didattiche e percorsi di formazione.Ha una formazione in Relazioni Internazionali e ha successivamente approfondito gli studi in Pedagogia e Antropologia antroposofica, orientando il proprio lavoro verso la formazione degli adulti, l’educazione e lo sviluppo di comunità educanti. Portoghese di origine e italiana d’adozione, ha operato tra impresa, istituzioni culturali ed educazione, sviluppando progetti e reti di collaborazione in ambito nazionale e internazionale. Ha inoltre ricoperto incarichi di governance nel movimento pedagogico Steiner-Waldorf, in Italia e all’estero, partecipando a processi di sviluppo organizzativo e di collaborazione tra realtà educative. È Fondatrice e Amministratore Unico di Rinascita18 Srl Società Benefit, attraverso cui coordina attività di formazione, ricerca e progettazione culturale e iniziative di confronto sui temi dello sviluppo umano, dell’educazione e della questione sociale. Nel 2021 ha promosso in Italia un percorso nazionale di studio e approfondimento sulla Questione Sociale, dal quale ha preso avvio, nel 2022 a Roma, il Forum Internazionale «La Questione Sociale», giunto nel 2026 alla sua quinta edizione.
La Storia del Forum Internazionale
La Questione Sociale
Un percorso internazionale di studio, confronto e ricerca
Il Forum Internazionale “La Questione Sociale” nasce dall’esigenza di creare uno spazio nel quale persone provenienti da esperienze, professioni e contesti culturali differenti possano incontrarsi intorno alle grandi trasformazioni del nostro tempo. Fin dalla sua prima edizione, il Forum si propone non come un semplice convegno, ma come un luogo di incontro, di studio e di ricerca, nel quale le diverse prospettive possono confrontarsi e contribuire alla costruzione di una comprensione più ampia della realtà sociale.
La questione sociale viene così considerata nella sua dimensione più concreta e insieme più ampia: riguarda il modo in cui viviamo insieme, le relazioni tra individuo e comunità, l’educazione, il lavoro, l’economia, la cultura, la salute, le istituzioni e le responsabilità che ciascuno è chiamato ad assumere nella società.
Un Forum in cammino
Dal 2022, il Forum ha sviluppato il proprio percorso attraversando città, Paesi e contesti culturali differenti.
I Forum 2022 e 2023 si sono svolti a Roma, dando avvio a un’esperienza di confronto che ha progressivamente ampliato la propria dimensione internazionale.
Nel 2024 il Forum ha raggiunto Lisbona, aprendo il dialogo verso una più ampia dimensione europea e mediterranea.
Nel 2025 l’esperienza si è sviluppata in Brasile, a Juiz de Fora, attraverso un’edizione organizzata dal Comitato locale con la conduzione del Dott. Antonio Marques con la sua equipe di lavoro, consolidando la dimensione internazionale del progetto e la possibilità di mettere in relazione esperienze sociali e culturali appartenenti a contesti differenti.
Nel 2026 il Forum torna in Italia, a Cernusco sul Naviglio, nell’area metropolitana di Milano, per la sua quinta edizione.
Cinque edizioni, una ricerca che continua
I Forum 2022–2026
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I Forum Internazionale · 2022 · Roma
L’avvio del percorso e la costruzione di uno spazio comune di studio e confronto. -
II Forum Internazionale · 2023 · Roma
La prosecuzione del dialogo e l’ampliamento delle prospettive sul sociale contemporaneo. -
III Forum Internazionale · 2024 · Lisbona
L’apertura della ricerca alla dimensione europea e internazionale. -
IV Forum Internazionale · 2025 · Juiz de Fora, Brasile
Un nuovo passaggio internazionale, organizzato dal Comitato locale e condotto dal Dott. Antonio Marques. -
V Forum Internazionale · 2026 · Cernusco sul Naviglio, Milano
“L’Italia tra Oriente e Occidente. Una nuova architettura del sociale”
3–4 ottobre 2026.
Dall'incontro alla ricerca
Ogni edizione nasce dal lavoro condiviso di persone e organizzazioni che mettono a disposizione conoscenze, esperienze e competenze differenti. Relatori, ricercatori, professionisti, rappresentanti del mondo della cultura, dell’educazione, dell’impresa e dell’associazionismo contribuiscono a costruire un confronto nel quale la pluralità delle esperienze diventa una risorsa per la ricerca.
Il Forum non cerca una risposta unica alla complessità del presente. Cerca piuttosto di creare le condizioni perché domande importanti possano essere poste con maggiore profondità e perché esperienze diverse possano entrare in relazione. In questo senso, ogni edizione non rappresenta un punto di arrivo, ma un nuovo passaggio di un percorso che continua nel tempo.
Il V Forum · 2026
L’Italia tra Oriente e Occidente. Una nuova architettura del sociale
Cernusco sul Naviglio, Milano · 3–4 ottobre 2026
Il V Forum nasce in un momento nel quale trasformazioni economiche, tecnologiche, culturali ed educative si intrecciano con profonde tensioni sociali e geopolitiche. Cambiano le forme del lavoro, dell’apprendimento, della comunicazione e della partecipazione. Cambiano le relazioni tra individuo e comunità e vengono messi alla prova modelli istituzionali, economici e culturali consolidati. Di fronte a queste trasformazioni, emerge una domanda fondamentale: quali forme di convivenza, collaborazione e responsabilità possono accompagnare la società del futuro?
Il confronto tra Oriente e Occidente viene assunto come occasione di ricerca. Non soltanto come confronto tra aree geografiche e tradizioni culturali differenti, ma come possibilità di mettere in relazione diversi modi di concepire l’essere umano, la comunità, il sapere e il rapporto con il mondo. La prospettiva non è quella di contrapporre modelli, ma di interrogarsi sulla possibilità di riconoscere le differenze, metterle in dialogo e individuare nuovi spazi di collaborazione.
La questione sociale come responsabilità condivisa
La questione sociale non appartiene a un solo ambito.
Riguarda le istituzioni, ma anche le imprese.
Riguarda l’economia, ma anche l’educazione.
Riguarda la cultura, la salute, il lavoro e la ricerca.
Riguarda le comunità, ma anche la responsabilità individuale.
Per questo il Forum intende mettere in relazione saperi, esperienze e pratiche, favorendo un dialogo capace di superare la separazione tra discipline e tra diversi ambiti della vita sociale.
La libertà individuale e la responsabilità verso gli altri, l’iniziativa personale e la dimensione comunitaria, la tradizione e l’innovazione possono essere considerate non necessariamente come alternative, ma come elementi da comprendere e mettere in relazione. È in questo spazio di relazione che il Forum continua la propria ricerca.
Una comunità internazionale in divenire
Cinque edizioni, tre Paesi e un percorso che continua a svilupparsi.
Roma, Lisbona e Milano rappresentano le tappe di una ricerca che, attraverso luoghi e culture differenti, mantiene una direzione comune: creare occasioni di incontro nelle quali la conoscenza possa diventare esperienza, confronto e responsabilità.
Il Forum è quindi parte di una comunità più ampia, aperta a chi desidera partecipare alla ricerca sulla società contemporanea attraverso il dialogo, lo studio e la condivisione di esperienze.
La storia del Forum non è soltanto quella delle sue edizioni. È la storia delle relazioni che, di anno in anno, rendono possibile un nuovo incontro e permettono alla ricerca di continuare.



